
Pest nei primi due giorni — il Parlamento e la basilica — e Buda il secondo, attraversando a piedi il ponte delle Catene. Il terzo al parco, dove le terme Széchenyi e il castello di Vajdahunyad stanno uno accanto all'altro. Il quarto il gran mercato e la collina Gellért, il quinto il quartiere ebraico, dove si esce la sera.
Tocca un punto per vedere qual è e come arrivarci.
Una proposta, non un obbligo: creando il viaggio ve lo dividete come volete.
16 min a piedi hasta la siguiente
13 min a piedi hasta la siguiente
8 min a piedi hasta la siguiente
17 min a piedi hasta la siguiente
💡Il tram 2 è il miglior belvedere della città e costa un biglietto
Corre attaccato al Danubio sul lato di Pest, con il Parlamento e il castello di fronte: un biglietto singolo, venti minuti, e vedi in un colpo quello che altri pagano in battello.
💡L'acqua del rubinetto si beve e le fontanelle sono ovunque
Non comprare bottiglie: l'acqua di Budapest è buona e ci sono fontanelle nei parchi e nelle stazioni. Al ristorante devi chiederla, perché di default ti portano quella in bottiglia.
💡Alle terme si va con le ciabatte, e non te ne penti
Costume, ciabatte e asciugamano: noleggiare l'asciugamano lì costa quasi quanto il biglietto. Compra l'ingresso online per saltare la fila e vai appena aprono o dopo le sette.
💡Qui si paga in fiorini, non in euro
Molti posti accettano euro e ti applicano un cambio pessimo. Paga con la carta in fiorini e, se il POS ti propone di addebitare in euro, di' di no: quella scelta è sempre peggiore.
💡Non brindare con la birra facendo toccare i bicchieri
È una vecchia storia del 1849 e oggi è mezza una battuta, ma agli ungheresi più grandi dà ancora fastidio. Con vino o pálinka, quanto vuoi; con la birra si alza il bicchiere e basta.
TravelMatch ti trova compagni di viaggio compatibili: stesse date, stesso ritmo, profili verificati. Salva questo itinerario e trova con chi farlo.