
Il centro storico e la collina dei re il primo giorno, la memoria del Novecento il secondo, e il terzo sottoterra nelle miniere di sale o in alto, al belvedere che non trova nessuno.
Tocca un punto per vedere qual è e come arrivarci.
Una proposta, non un obbligo: creando il viaggio ve lo dividete come volete.
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16 min a piedi hasta la siguiente
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56 km · con i mezzi hasta la siguiente
14 km · con i mezzi hasta la siguiente
96 km · con i mezzi hasta la siguiente
💡D'inverno fa molto freddo, e nonostante questo è il periodo migliore
Da dicembre a febbraio si scende sotto zero e a volte sotto i dieci sotto zero. Ma la piazza con la neve e il mercatino di Natale valgono il cappotto. Termici e scarpe che tengano sul ghiaccio.
💡Si paga in złoty ed è una delle capitali più economiche d'Europa
Qui l'euro non c'è. Paga con la carta in złoty e rifiuta sempre quando il POS ti propone di addebitare in euro. Una cena con birra a Kazimierz costa la metà che in qualsiasi capitale dell'ovest.
💡Il milk bar è quello che devi cercare per mangiare con poco
Sono mense rimaste dall'epoca comunista, con menù del giorno a quattro euro e cucina casalinga vera. Si ordina al bancone e ci si porta il vassoio da soli. Chiedi i pierogi, che è quello che si mangia qui.
💡Auschwitz si prenota con mesi di anticipo e l'ingresso è gratuito
I posti individuali senza guida si esauriscono per primi. Prenota sul sito ufficiale del museo, non su quelli che rivendono con trasporto incluso. E non portare uno zaino grande: oltre una certa misura non lo fanno entrare.
💡Il centro si gira tutto a piedi ed è circondato da un parco ad anello
Dove c'erano le mura oggi ci sono i Planty, una cintura verde intorno al centro storico: da un capo all'altro sono venti minuti. Per Kazimierz e Podgórze il tram costa meno di un euro.
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