
Due giorni senza uscire dalle due isole unite da un tunnel, che è ciò che lo rende possibile: il primo Tórshavn e il villaggio di Kirkjubøur, con le rovine della cattedrale del Trecento; il secondo, a Vágar, la cascata di Gásadalur che cade in mare e il lago Sørvágsvatn, che da una certa angolazione sembra galleggiare sull'oceano.
Tocca un punto per vedere qual è e come arrivarci.
Una proposta, non un obbligo: creando il viaggio ve lo dividete come volete.
6.3 km hasta la siguiente
11.7 km hasta la siguiente
💡Non fare un piano rigido: il tempo lo romperà
Qui possono esserci sole, nebbia, pioggia e vento nella stessa ora, e i battelli per Mykines o quelli di Vestmanna si annullano senza preavviso se il mare monta. Prenota le escursioni per i primi giorni e tieni gli ultimi di riserva. E se una mattina è limpida, cambia programma e vai a quel che richiede bel tempo: qui si decide al mattino.
💡Quasi tutta la terra è privata e diversi sentieri si pagano
Non è un parco nazionale: i campi sono di famiglie che stanno lì da generazioni, e a Saksun, a Sørvágsvatn e in vari belvedere si paga una tassa al proprietario. Non sono abusi ma accordi raggiunti dopo anni di conflitto per chi attraversava i poderi e lasciava i cancelli aperti. Cammina solo dove è segnalato e chiudi i cancelli.
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